12.8.08

Tagli a sette corse, Bassa con meno treni

NEWS DALL'ECO DI BERGAMO, 11/08/2008

Tagli a sette corse, Bassa con meno treni
Bassa Dieci treni in meno sulla Milano-Treviglio e meno sei tra Milano e Brescia in questo mese di agosto, secondo le tabelle di Legambiente Lombardia. Treni che vanno in ferie per un mese, corse definite scolastiche che sono già state sospese alla fine delle lezioni e torneranno solo alla riapertura delle scuole dall'8 settembre.
Le soppressioni d'agosto riguardano anche una linea come la Milano-Brescia-Venezia che serve la Bassa Bergamasca, sicuramente non classificabile tra quelle a carattere regionale e locale, ma semmai internazionale. Tra le due città lombarde più importanti, Milano e Brescia, ci sono anche i collegamenti con i treni intercity ed eurostar che però non fanno fermate intermedie nella tratta. Si tratta di una linea che lavora anche nel mese di agosto quando sui treni ci sono i vacanzieri, anche del traffico internazionale, diretti verso le spiagge del Nord Adriatico o verso le montagne del Trentino e del Veneto.
Basti pensare, per esempio, che per l'Angelus del Papa a Bressanone circolano treni straordinari tra Verona e Bressanone e ritorno, per favorire l'afflusso dei fedeli. Ma ci sono anche tanti turisti della gita di un giorno ai parchi del lago di Garda o nelle città d'arte del Veneto.
Ad agosto certamente calano i pendolari ma aumentano i vacanzieri e i gitanti e in treno dalla Bassa in circa un'ora si raggiunge Peschiera del Garda. La linea ferroviaria è come l'autostrada A4 che non conosce momenti di pausa del traffico se si escludono le festività più importanti.
E se i viaggiatori delle stazioni di Romano e di Treviglio Centrale se la cavano anche nel mese di agosto grazie ai treni ex interregionali che vi fermano e sono sempre in circolazione, lo stesso non si può dire per le altre fermate bergamasche nella Bassa come Vidalengo, Morengo-Bariano e Calcio. Ex stazioni trasformate in fermate senza la presenza di operatori delle Ferrovie e non collocate in ambiti urbani: una situazione che fa ulteriormente diminuire i viaggiatori, aumentando quelli che raggiungono Treviglio o Romano dove ci sono più treni in servizio.
Anche sulla linea Treviglio-Cremona che serve anche Caravaggio, Legambiente registra sette treni in meno nel mese di agosto.
«Siamo perfettamente d'accordo con chi sostiene che non è più vero che tutti vanno in ferie ad agosto e che quindi la Regione e Trenitalia dovrebbero tenere conto di questa evoluzione», commentano i pendolari del Comitato di Chiari-Rovato-Treviglio.
«Noi poi, in fatto di orari, stiamo ancora aspettando la rivoluzione che ci era stata promessa con l'attivazione del quadruplicamento tra Milano e Treviglio. Il quadruplicamento è già stato inaugurato più di un anno fa e non abbiamo visto nessun potenziamento del servizio, a eccezione del treno messo al mattino da Brescia a Milano. Viaggiamo su treni affollati, la tratta tra Milano e Brescia registra oltre 21 mila viaggiatori al giorno; ci avevano detto che nel giugno scorso sarebbero cambiati orari e tempi di percorrenza, ma invece siamo ancora in attesa; abbiamo i binari ma mancano i treni».
Carlo Cantù

2 commenti:

Admin ha detto...

Invito tutti leggere questo articolo da scandalo:

http://www.miol.it/stagniweb/libri/ststrad1.gif


"La vera priorità lombarda sono le strade"
Grazie. Non nutrivamo dubbi in proposito, ma fa piacere leggerlo così chiaro.

"La situazione attuale è sconfortante"
Di questo siamo convintissimi anche noi.


Vi consiglio di pubblicarlo e informare tutti di cosa ne pensa Raffaele Cattaneo di potenziare il servizio ferroviario regionale.

Adely ha detto...

Gentile Admin, ho provveduto ad inoltrare la sua segnalazione a diversi amici pendolari della bergamo-brescia.
Inoltre la notizia è apparsa anche settimana scorsa sul corriere della sera.

Grazie dell'info...sconfortante
Cordiali saluti
adele ghilardi