15.9.07

Viaggiatori esasperati da sporcizia, ritardi cronici e porte aperte col treno in corsa


NEWS DALL'ECO DI BERGAMO (13/07/2007)
Viaggiatori esasperati da sporcizia, ritardi cronici e porte aperte col treno in corsa
Treni ridotti sulla Treviglio Ovest-Cremona, ritardi cronici, problemi di pulizia e ora pure la questione sicurezza con le porte aperte mentre il mezzo è in corsa. Ma c'è di più, e i pendolari bergamaschi pensano al quadruplicamento fatto e finito e si chiedono, ancora una volta, i benefici di questa osannata rivoluzione del trasporto locale. La domanda dei viaggiatori è questa: a cosa è servito il quadruplicamento Treviglio-Milano? «Tutte le mattine prendo, con un migliaio di altre persone, il treno 2088 – scrive un pendolare –: da quando c'è il quadruplicamento il treno ha dimostrato di poter percorrere la tratta Brescia-Milano Lambrate in poco più di 40 minuti. Peccato però che la cosa abbia funzionato per un po' di tempo, ma nelle ultime due settimane non si sia più ripetuto il “miracolo”: tutte le mattina passiamo sui nuovi binari con vista panoramica, superiamo un treno dall'altro lato, lo salutiamo, poi ci fermiamo a lasciarlo passare prima di Pioltello, fermi in mezzo ai campi per rispettare la tabella di marcia compilata prima del quadruplicamento». Dai bergamaschi, poi, nuove segnalazioni sul problema «porte aperte in corsa»: «Nell'ultima settimana il treno delle 7,25 (2616) e il 17,20 (2627), forse lo stesso materiale, presentano numerosi problemi nella chiusura delle porte – segnala un rappresentante del Comitato pendolari bergamaschi –. Credo sia il caso di segnalarlo con urgenza a chi di dovere, soprattutto per evitare la spiacevole situazione, come è accaduta qualche mese fa, quando il 2616 è stato soppresso per l'impossibilità di chiudere le porte». E attacca un altro viaggiatore: «Dopo la porta aperta del treno regionale delle 7,25 di lunedì – spiega –, ieri nuova sosta prolungata alla stazione di Verdello causa freni surriscaldati, con tanto di fumo dalle ruote di una delle ultime carrozze». Mentre c'è anche chi tocca la questione della 1ª classe: «È da tempo che si sente parlare della proposta di abolirla da tutti i treni regionali – commenta –. Bene, esorto Trenitalia a prendere finalmente una decisione definitiva considerando che le carrozze di 1° classe sono generalmente le più sporche del treno e qui il controllo dei biglietti non viene quasi mai effettuato: qui si viaggia tranquillamente con biglietto di 2° classe o addirittura privi di ticket senza alcun timore di un controllo specialmente tra Milano e Treviglio». Eppure una pendolare del Comitato Romano-Chiari-Rovato si dice fiduciosa: «Sono convinta che un giorno o l'altro i controllori passeranno e sarà punito chi non ha il biglietto e danneggia i mezzi – scrive –. Sono convinta che i materiali ci arriveranno sempre puliti e che la notte i regionali saranno sorvegliati, onde evitare che siano occupati dai senzatetto e writers». «Sono convinta – continua – che presto i viaggi saranno più brevi: altrimenti – e la domanda è ancora la stessa – a cosa è servito il quadruplicamento?».Fabiana Tinaglia

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